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PD Milano Metropolitana

"L'antifascismo è vivo più che mai, Bernardo dica se accetta il sostegno di Lealtà Azione"

MILANO - "L’antifascismo non è una questione superata, perché l'antifascismo non muore mai. Oggi il consigliere leghista Max Bastoni in un'intervista, non solo dichiara la sua comunanza di valori con Lealtà Azione, ma annuncia il sostegno di questo movimento al candidato sindaco Luca Bernardo. Un movimento nei confronti del quale ripudia l’etichetta di “estrema destra” relegandola a impostazione da anni Settanta, affermando perfino che "non interessa più a nessuno". A noi, invece, interessa: perché se qualcuno viene discriminato sulla base della propria etnia, religione o orientamento sessuale, noi non restiamo in silenzio. E non restiamo in silenzio di fronte al rischio di pericolose derive estremiste e antisemite, come non lo facciamo di fronte ad uno che si candida alla guida di Milano, che si presenta come un moderato, e poi accetta il sostegno di questi movimenti. Che non distingue fascismo da antifascismo, salvo poi ritrattare le sue affermazioni. 

L’antifascismo non è acqua passata, come dichiara il consigliere leghista. L’antifascismo è il valore cardine su cui si fonda la nostra Repubblica. E se per Bastoni essere definito fascista non è un’offesa, per noi tutti è una sconfitta enorme. Ci batteremo ogni giorno per difendere i valori della democrazia, della tolleranza e della Resistenza di cui la nostra Città è medaglia d’Oro. Adesso Bernardo dica apertamente se accetta o meno il sostegno di Lealtà Azione". 

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani commenta l'intervista del consigliere Max Bastoni al Corriere della Sera. 

Milano bella come il sole, il 27,28 e 29 agosto torna la festa de l’Unità di Milano

MILANO - Il palinsesto di eventi agostani diffusi in città, organizzato dal PD Milano Metropolitana, “Milano, bella come il sole” dà il titolo alla Festa de l’Unità di quest’anno, che si terrà all’East River Martesana (via Jean Jaurès, 22) da venerdì 27 a domenica 29 agosto.

festa unita21

Dopo un anno di sofferto stop a causa della pandemia, la Festa de l’Unità torna in una versione nuova e light, per tre giorni di politica, con al centro la discussione sul presente e futuro di Milano, a poco più di un mese dalle amministrative. E poi non mancheranno, il cinema gratuitobuon cibomusica e divertimento con diverse occasioni di socialità.   

Proprio le elezioni e i candidati saranno protagonisti di questa kermesse. Dopo l’inaugurazione della Festa (venerdì 27 alle 18.30), aperta dalla segretaria metropolitana Silvia Roggiani, insieme al segretario lombardo Vinicio Peluffo e al capodelegazione del PD in Europa Brando Benifei, ci sarà infatti una presentazione dei candidati del PD al Consiglio comunale.

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"Bernardo accusa Sala perchè in affanno e ritardo, a non conoscere i quartieri è lui"

MILANO - "Il candidato della destra, Bernardo, evidentemente in affanno, accusa il sindaco Sala di non conoscere le "periferie". Ci chiediamo, piuttosto, quanto li conosca lui i quartieri della città. Uno che ha iniziato, con grande ritardo, la corsa per Milano e che annuncia - per pura campagna elettorale - di passare la sua estate qui, oltre che per recuperare tempo e lavoro sul suo sfidante. Quanto agli europei di calcio, chissà dove ha visto le altre finali o partite dell'Italia, se in "periferia" o solo quest'anno per una manciata di voti".

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Silvia Roggiani.

"Al fianco dei lavoratori, inaccettabile licenziare con una mail a fine turno"

MILANO - "Assurdo e inaccettabile licenziare, con una mail a fine turno, 152 lavoratori. L'azienda Gianelli Ruote di Ceriano Laghetto ha comunicato la chiusura dello stabilimento agli operai da un giorno all'altro, nonostante gli impegni sottoscritti il 29 giugno scorso fra governo e parti sociali, con la firma dell'avviso comune, che prevede l'utilizzo di ammortizzatori sociali gratis per scongiurare il licenziamento. Si tratta di una decisione gravissima, le cui conseguenze rischiano di essere devastanti per le famiglie di lavoratori e lavoratrici, i cui diritti e dignità non possono essere calpestati in questo modo.

Infatti, nei prossimi giorni, saremo al fianco delle donne e degli uomini nella loro mobilitazione generale: come Partito Democratico seguiremo questa vicenda e faremo il possibile perché venga preservata l'occupazione all'interno del sito". 

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano, Silvia Roggiani.

Omofobia: "Ora basta, nessuno resti in silenzio, approviamo la legge Zan"

MILANO - "Ripensare alle immagini del Pride all'Arco della Pace, una piazza festosa e colorata ma determinata nel chiedere diritti e tutele, e leggere degli episodi di violenza accaduti prima e dopo, fa indignare.

Fa indignare la storia di Marco (nome di fantasia), barista di un locale in via Lecco, e del suo ragazzo. Entrambi sono stati aggrediti, prima verbalmente con insulti ed epiteti, e poi presi a bottigliate, nella notte fra venerdì e sabato. Un’aggressione di stampo omofobo, figlia di un odio insensato, che è costata a Marco dieci punti di sutura all’Ospedale. Un odio che esiste e che va punito. Come dimostrano gli altri episodi simili che si sono registrati in questi giorni, tra persone derise e picchiate per il sol fatto di aver manifestato appoggio o per aver preso parte al Pride, come il dodicenne preso a schiaffi da due ventenni e la coppia aggredita in via Manzoni a due passi da Palazzo Marino. Storie come queste o come quella - ancora più drammatica - di Orlando che, a soli 18 anni, si è tolto la vita, molto probabilmente perché sopraffatto dall’omofobia, dimostrano il clima pericoloso di intolleranza, che sta crescendo nel nostro Paese. E, nonostante tutto, c’è ancora qualcuno che lo nega. C’è ancora chi dice che non serve una legge.

Una legge serve eccome. Serve per punire chi pensa che sia uno scherzo insultare due persone dello stesso sesso che si tengono per mano. Nessuno di noi resti in silenzio, adesso c’è bisogno di dire tutti insieme che il tempo è finito e va approvato il disegno di legge Zan".

Così in un comunicato congiunto a segretaria metropolitana Silvia Roggiani e il responsabile Diritti Michele Albiani del PD Milano. 

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