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10 LUGLIO 2017

Ritorno al futuro

La Rossa è la Giulietta di Carlo, il protagonista del romanzo di Daniele Manca, che presentiamo oggi alla Festa de l'Unità - Pd Milano, inaugurata sabato scorso all’ex Scalo Farini. 
Un romanzo, anzi un affresco della Milano degli anni sessanta, per essere precisi del 1963. Erano gli anni del grande ottimismo, delle case di ringhiera con i ballatoi; le fabbriche di Sesto procedevamo a pieno regime e la Breda consegnava all’Atm le prime vetture “all electric”, mentre migliaia e migliaia di meridionali migravano al nord verso il triangolo produttivo. 
 

Anche la Festa de l’Unità rappresenta un simbolo di quegli anni e, seppure molto sia cambiato da allora, è affascinante pensare che esista qualcosa che regge e si tramanda negli anni, mantenendo intatto lo spirito di comunità che anima tutti noi. Qualcosa che vive grazie ai volontari, che dedicano anima e corpo alla realizzazione della Festa, dove protagonisti sono la politica, l’attualità, la cultura, ma soprattutto i tanti milanesi, diversi per opinioni o abitudini, ma che trovano un buon motivo per venire, mangiare al nostro ristorante Bella Milano, serviti dalle magliette gialle, e girovagare tra gli stand dei food truck che quest’anno sono davvero tanti. 
 

“Oggi Milano, domani Lombardia” è il titolo della quarta e ultima kermesse democratica che organizzo come segretario metropolitano. Il Carroponte, i Giardini Montanelli e poi gli ex Scali Ferroviari, come quello Romana dell’anno scorso e il Farini di quest’anno.
Ognuna di queste location ha avuto un significato particolare, ma senza dubbio trovarsi in un luogo, oggi dismesso, che si appresta a divenire oggetto di un’imponete riqualificazione che restituirà spazi alla collettività, racconta bene il cambiamento che vogliamo portare avanti e imprimere a Milano e alla nostra Regione.

 

La Lombardia è infatti il filo conduttore che unisce i sedici giorni di festa, che saranno occasione per prepararsi alle elezioni e ragionare su ipotesi primarie sì o no. 
L’importante è essere uniti e decidere insieme il percorso per arrivare al traguardo: battere la Lega e scacciare via l’ipotesi di riconsegnare la Lombardia a Maroni.